Editoriali Intelligence Corso di perfezionamento Recensioni Summaries in English Scienze dell'Investigazione Bibliografia Forum Strumenti Cineteca Mappamondo Ultime notizie

Chi sostiene che l'illegalità è maggioritaria nella società italiana?

La tesi sulla illegalità diffusa, maggioritaria, sistemica, come aspetto distintivo e forse costante storica della società italiana, è stata variamente argomentata da diversi autori: sociologi come Luciano Gallino, giornalisti come Eugenio Scalfari, poligrafi come Umberto Eco. Affermazioni spesso occasionali e incidentali verranno qui riprese, confrontate con quanto avviene negli altri grandi paesi, rilette alla luce dei classici del pensiero sociologico e criminologico, commisurate con il convincimento di chi invece ritiene che il nostro sia un paese più o meno come gli altri. 

Di fatto, sono comunque prevalenti le opinioni di chi ritiene che da noi l’illegalità sia più diffusa e specifica a confronto con gli altri grandi Paesi democratici. Dai problemi più semplici della legalità a quelli più complessi, dall'evasione fiscale alle cinture di sicurezza, dai macelli abusivi all'abusivismo edilizio, dalle stragi alla criminalità organizzata, dai sequestri di persona alla pirateria informatica, esistono primati italiani che vengono impietosamente sottolineati da vari organismi internazionali, come le classifiche annuali di Transparency International.

Ad estrema sintesi delle conseguenze di questa problematica assai complessa trascriviamo quanto il presidente del Consiglio Giuliano Amato ha affermato nel febbraio 2001: <<la vera differenza dell'Italia rispetto ad altri Paesi europei non è costituita da un nostro minore livello di identità e orgoglio nazionale, ma dallo scarso grado di fiducia della popolazione verso le istituzioni e lo Stato>>

    ATTENZIONE: anche la parte più importante della destra italiana ha sostenuto in maniera vibrante che c'è stata e c'è un'illegalità dominante in Italia: Gianfranco Fini ha scritto che c'è qualcosa di <<peggio della corruzione>>: l'intesa della sinistra per decenni con il nemico, una potenza straniera, il comunismo, eccetera. Silvio Berlusconi e i suoi sostenitori hanno sempre ostentatamente parlato dei propri oppositori come golpisti, organizzatori di persecuzioni giudiziarie, assassini, eccetera eccetera.

    

 

Editoriali Intelligence Corso di perfezionamento Recensioni Summaries in English Scienze dell'Investigazione Bibliografia Forum Strumenti Cineteca Mappamondo Ultime notizie