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L'investigazione come nuovo e grande settore di cultura e di ricerca
In estrema sintesi, sottolineo alcuni aspetti di quel che è soprattutto nuovo e specifico di questo Corso di Laurea:
1)
la definizione dell'investigazione come un settore specifico che comprende non
soltanto l'investigazione criminale, ma molti aspetti importanti, come il
giornalismo investigativo, le investigazioni parlamentari, eccetera. Tutti
questi differenti aspetti hanno in comune la ricerca di una verità che è stata
deliberatamente nascosta. Come altri settori della conoscenza umana connessi
alla sicurezza (in primo luogo l’intelligence), l’investigazione ha una sua
dignità scientifica, come la sociologia o la psicologia o la criminologia
eccetera.
2) L'investigazione può e deve essere studiata dentro l'università, migliorando la cooperazione tra teorici e pratici, tra settore pubblico e settore privato.
3) Nell’investigazione è centrale lo studio del fattore umano.
Se quanto sopra è vero, si tratta della invenzione di un settore scientifico ed accademico di grande rilevanza e del tutto nuovo nel panorama internazionale. C’è una necessità storica specifica per la nascita di questo nuovo settore: dall’avvento di una società borghese e di massa, è sempre esistito un interesse morboso intorno ai grandi casi giudiziari, ma in questo inizio di millennio molti fattori nuovi spingono in una direzione del tutto inedita. In questo nostro tempo, gravido sia di opportunità sia di incognite, alcuni problemi sono antichi, ma altri sono recentissimi. Nell’ambito di un’incertezza internazionale che vede sottoposti a dura critica professionale i massimi organismi investigativi del mondo, a cominciare dal Federal Bureau of Investigation e dalla Central Intelligence Agency, i temi della corretta pratica investigativa sono in Italia particolarmente rilevanti, tanto è vero che dall’inizio della Repubblica, per situazioni che vanno dal proscioglimento perché il fatto non sussiste fino all’ingiusta detenzione, milioni di persone sono state «coinvolte per errore nel vortice della giustizia».
Per ragioni considerevoli, storiche e sociali, in Italia alcune caratteristiche della pratica investigativa hanno costituito un ostacolo nella pratica giurisprudenziale e nella cultura politica. Dalla necessità primaria della lotta contro il comunismo alla necessità primaria della lotta contro il terrorismo, quindi alla mafia e a tangentopoli, la cultura dell'investigazione è stata sottoposta a distorsioni profonde, che non soltanto hanno impedito lo sviluppo di un'autentica investigazione privata, ma hanno deformato anche molte strutture dell’investigazione pubblica.
Dal 1992 migliaia di persone sono state prosciolte dopo aver sofferto una indebita custodia cautelare: più di una al giorno, tutte vittime di plateali errori investigativi. Si tratta di persone che formalmente sono state certificate come innocenti in galera. E quante sono le altre vittime, pure innocenti, ma disconosciute e non certificate, dell’errore giudiziario? E quanti sono i reati consumati e non perseguiti? I furti spesso non vengono denunciati e raramente sono indagati a fondo; gli omicidi di cui non si conosce l’autore sono almeno uno su due.
I tempi erano maturi per una forte domanda sociale di rinnovamento, che si esprime in molti modi. A L’Aquila ho colto la palla al balzo, offrendo all’università la possibilità di dare una delle molte risposte possibili alla domanda sociale crescente di professionalità e scientificità nel campo della sicurezza. Dopo l’11 settembre, i temi dell’investigazione hanno una nuova rilevanza, drammatica e indilazionabile, che sollecita le responsabilità non soltanto dei professionisti dell’investigazione, ma di tutta la società. A cominciare dalle università.
Avvenimenti come il caso Telecom insegnano che in Italia è importante ed urgente intervenire nel settore ristabilendo confini ideali, legalitari, funzionali. E' questa la lezione di una crisi profonda del settore.
Se si vuole approfondire l'argomento, si vedano le mie pubblicazioni in proposito, o le anticipazioni apparse su queste pagine web.
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